Bufala organizzata ad "arte" da Banksy e Sotheby's.

Bufala organizzata ad "arte" da Banksy e Sotheby's.

È stata solo pubblicità gratuita!

Solo due giorni fa, è stata divulgata con grande scalpore la notizia del quadro di Banksy che si autodistrugge dopo essere stato aggiudicato all'asta per 1.042.000 sterline, pari a 1.180.000 euro.
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Ma qual'è davvero la realtà o la motivazione di questo atto?

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È facile per una persona inesperta credere a questa notizia, ma se ci pensate, sorgono una serie di domande:

  1. se il meccanismo di auto-distruzione è stato installato molti anni fa, come dice Banksy, ed è stato attivato da remoto, mi domando, quale tipo di batteria è in grado di tenere la carica per diversi anni con il ricevitore acceso?
  2. osservando la posizione delle lame (saranno lame affilatissime...) sembra proprio che siano al contrario rispetto al taglio! quelle strisce di tela sembrano quelle prodotte da un piccolo distruggi documenti da cestino. 
  3. se il "distruggidocumenti" è stato integrato nel telaio, com'è possibile che gli oggetti venduti in una delle case d'asta più famose del mondo non passano per alcun controllo, come il metal detector? In questo modo qualsiasi "corniciaio" è libero di inserire una bomba all'interno di una cornice, con molta facilità e senza essere scoperto.
  4. non sembra alquanto strano che tra tutte le opere di Banksy in vendita da Sotheby's solo questo sia con questo tipo di cornice (di genere "discutibile" per il tipo di opera)?
  5. è possibile che nessuno di Sotheby's abbia prestato attenzione alla strana apertura spessa almeno 1 cm posta nella parte inferiore della cornice attraverso il quale sono passate le strisce di tela?
Sono molte le domande a cui non è stata data una risposta, ma secondo noi una cosa è certa:
nulla è dato dal caso, specialmente in quest'operazione di marketing che ha portato una notorietà planetaria sia all'artista che alla casa d'aste. 
E arrivati a questo punto viene da pensare: è mai esistito il mito di Banksy con le sue convinzioni anti-establishment oppure è sempre stato "il brand Banksy"!

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Su Instagram la "spiegazione" di Banksy

Il misterioso Banksy ha poi raccontato la storia dietro la sua opera che si è autodistrutta dopo la vendita all'asta e lo ha fatto con un video postato su Instagram. L'artista - qualcuno ha ipotizzato che l'acquirente della 'Bambina con il palloncino' fosse lui stesso - mostra nel filmato come anni fa installò "segretamente" un meccanismo artigianale, "in caso finisse all'asta", recita la didascalia che scorre sulle immagini, dove una figura incappucciata, lo stesso Banksy, piazza il meccanismo nella cornice del quadro.

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Visualizza questo post su Instagram

. "The urge to destroy is also a creative urge" - Picasso

Un post condiviso da Banksy (@banksy) in data:

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"The urge to destroy is also a creative urge" (L'impulso di distruggere è anche un impulso creativo) ha firmato il suo post Banksy, attribuendo la paternità della frase a Picasso, in realta, però, queste parole "Picasso" le avava già prese al filosofo-anarchista russo Michael Bakunin scomparso nel 1876.

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Come in un film di spionaggio, il quadro di Banksy si è autodistrutto, in parte, subito dopo essere battuto all’asta per un milione di sterline.

Nell'esatto istante in cui l'asta di Sotheby's si è chiusa "La ragazza con il palloncino", celebre dipinto di Banksy, ha iniziato ad autodistruggersi sotto gli occhi increduli dei presenti. Pochi secondi dopo che il banditore di Sotheby's ha battuto il martello, una specie di distruggidocumenti nascosto nella cornice ha distrutto gran parte della tela trasformandola in tante striscioline. 
L'opera, stimata inizialmente tra le 200mila e le 300mila sterline, è uno dei soggetti più celebri di Banksy. Vernice spray e acrilico su tela, raffigura una ragazza che cerca di raggiungere un palloncino rosso a forma di cuore. La casa d'aste ha dichiarato che il dipinto firmato con tanto di dedica, era stato acquistato direttamente dall'artista nel 2006. 

Alcuni dettagli della vicenda rimangono poco chiari, a partire dall'identità del compratore che si era appena aggiudicato l'opera per telefono durante la Contempory Art Evening Sale per il prezzo record di 1.042.000 sterline, pari a 1.180.000 euro. Secondo alcuni testimoni, un uomo vestito di nero con cappello e occhiali da sole è stato avvistato mentre si allontanava dalla casa d'aste poco dopo l'accaduto (Baah). Si pensa possa essere lo stesso Banksy la cui identità rimane tutt'ora avvolta nel mistero (Baah) (la casa d'aste sicuramente conosce il suo nome, sempre che l'opera non l'abbia pagata in nero !). "Siamo stati Banksyzzati" ha dichiarato Alex Branczik, il direttore di Sotheby's - "siamo impegnati a capire come procedere". 

Solitamente quando un'opera viene danneggiata mentre è in custodia di una casa d'aste, l'acquirente può ritirare l'offerta ma sembra che in questo caso Ragazza con palloncino, o quello che ne resta, abbia acquistato ancora più valore. 

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Posted on 08/10/2018 Quadri famosi 3839
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